Scelta del Medico

Il Medico di Famiglia o il Pediatra è il punto di riferimento in casi di problemi con la salute.

Tutti i cittadini iscritti nell'elenco degli assistibili dell'Azienda sanitaria hanno diritto all'assistenza sanitaria di base da parte del medico di medicina generale o del pediatra (per gli utenti d'età inferiore ai 16 anni). I medici possono essere scelti fra quelli che non hanno già in carico il numero massimo previsto di assistiti.
Il cittadino può scegliere un medico iscritto in un apposito elenco disponibile negli uffici amministrativi presso le sedi di distretto.

Lista dei Medici di Famiglia
Lista dei Pediatri

Cosa fare per la revoca e cambio del medico di base/pediatra?
Nel caso in cui venga meno il rapporto di fiducia, il cittadino può revocare la scelta del medico per effettuarne una nuova. Anche il medico o pediatra possono ricusare l'assistito.
La scelta, la revoca e il cambio del medico di base/pediatra devono essere effettuati personalmente dall'interessato o da familiari, presso gli sportelli amministrativi dei distretti.

Qual' e' la documentazione necessaria per la scelta del medico/pediatra di base?
a. nel caso di iscrizione precedente presso altra Azienda sanitaria, oltre ai documenti di cui sopra è necessario consegnare anche la vecchia tessera sanitaria.
b. l'interessato, come più sopra ricordato, può revocare la scelta in ogni momento, operando una nuova scelta. In tal caso occorre portare con sè la tessera sanitaria per la registrazione del medico.

Assistenza agli stranieri in Italia in base alla normativa comunitaria ed alle convenzioni bilaterali
Per fruire dell'assistenza sanitaria è necessario il possesso della tessera sanitaria europea.

Per il soggiorno di lungo periodo, di quale documento deve essere in possesso?
Se il cittadino comunitario è in possesso dei modelli E 109, E 106, E 121, oppure del modello corrispondente previsto dalle convenzioni bilaterali, può recarsi presso l'Azienda sanitaria per l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale.

Assistenza agli emigrati italiani che rientrano temporaneamente in Italia
I cittadini italiani ed i loro familiari a carico residenti all'estero, non iscritti al S.S.N. o che non hanno titolo all'applicazione della normativa CEE o delle convenzioni bilaterali, se rientrano temporaneamente in Italia hanno diritto alle prestazioni ospedaliere urgenti con onere a loro carico salvo non versino in condizioni di indigenza. Hanno invece diritto alle prestazioni a titolo gratuito e per un periodo massimo di 90 giorni nell'anno solare i cittadini italiani titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani oppure avente lo status di emigrato.

Requisiti per il rilascio: Documento di identita' e documento comprovante la titolarita' di pensione italiana o documento comprovante lo status di emigrato rilasciato dall'Ufficio consolare italiano competente in base alla residenza dell'emigrato Dichiarazione rilasciata dall'interessato attestante l'inesistenza di un diritto al rimborso delle prestazioni sanitarie fruite in virtu' di una copertura assicurativa, sia pubblica che privata, nel paese di residenza, nonche' i periodi di assistenza eventualmente gia' fruiti nel corso dell'anno solare presso altre aziende sanitarie

Luogo di rilascio:Uffici amministrativi distrettuali